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Lo Sfidante Integrale – un bellissimo lavoro di Spirito Intelligente

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Written by enricolistico

14/03/2011 at 01:46

Pubblicato su Coscienza

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Vi presento Georges Ivanovič Gurdjieff

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Segnalato da Christian

Georges Ivanovic Gurdjieff (1866-1949)

George Ivanovitch Gurdjieff  nacque e fu educato nella Armenia russa. Trascorse molti anni di ricerche nell’Asia centrale, il Nord Africa e altri luoghi con l’obbiettivo di seguire le tracce di una tradizione segreta già incontrata in gioventù.

Durante la ricerca si imbatté in alcune scuole esoteriche. I primi del Novecento raggiunse la Russia (1914) e l’Europa, in particolare la Francia (1922), ove si stabilì vicino a Fontainebleau e dove fondò l’ “Istituto per lo sviluppo dell’uomo”.

S’impegnò molto nel diffondere gli insegnamenti che aveva sviluppato dai risultati dei propri contatti. In sintesi il suo intento era promuovere un sistema di tecniche psicofisiche capace di favorire il superamento degli automatismi psicologici ed esistenziali che condizionano l’essenza umana e che impediscono una visione limpida e oggettiva.

L’insegnamento fondamentale di Gurdjieff è che la vita umana è vissuta in uno stato di veglia apparente prossimo al sogno. Per trascendere lo stato di sonno (o di sogno) è richiesto uno specifico “lavoro” interno che dev’essere praticato dapprima in particolari condizioni di calma e isolamento e successivamente con altre persone. Tutto ciò finalizzato all’ottenimento di livelli di coscienza, vitalità e consapevolezza altrimenti inaccessibili.

Benché il nome di Gurdjieff sia divenuto familiare negli anni recenti, la reale natura del suo “lavoro” è rimasta poco conosciuta. La “Via” di Gurdjieff è rimasta una tradizione orale.

Riportiamo qui sotto un’interessante ed illuminante podcast tratto da un programma di Antonella Ferrera dal titolo “a scuola dagli stregoni” .

Buon ascolto

 

Written by enricolistico

26/01/2011 at 03:03

Il Pensiero

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Di Marco Ferrini

Che cos’è un pensiero? E’ esclusivamente chimica cerebrale, il risultato di un “movimento neurale” o un fenomeno che sottintende ad energie più sottili, che utilizzano la struttura bio-neurologica come strumento?

Cerchiamo anzitutto di dare una definizione di pensiero, di capire di cosa si tratti. Un pensiero è un oggetto psichico, così come un’idea, un desiderio o un’emozione. Tramite complesse elaborazioni, che avvengono nell’encefalo, sul piano corporeo i loro effetti si possono manifestare con sudorazione, tremito, pallore, arrossamento, brividi e via dicendo, ma la loro genesi è sempre psichica.

Se i pensieri sono oggetti, dove risiedono? Esiste un deposito nel quale sono collocati? Chi li produce e da dove vengono? Come la luce e il suono si trasmettono nell’etere, come gli odori vengono trasportati dall’aria, così i pensieri si manifestano e si propagano nella mente. Secondo la scienza psicologica dell’India classica anche la mente è un elemento costitutivo del cosmo, conosciuto nei Veda con il termine Mahat o buddhi, la Mente cosmica. La mente individuale è parte minutissima della mente cosmica ed è un importante strumento a disposizione del sé, una sorta di ricetrasmittente che riceve dati dai sensi e a sua volta li trasmette alle aree più profonde della psiche, individuale e collettiva.

Il pensiero è una realtà pre-esistente rispetto agli strumenti fisici, neurologici; è come il suono, sempre presente nell’etere; così come per captare il suono abbiamo necessità di una radio o comunque di uno strumento adatto a recepire e a tradurre quel tipo di segnale acustico, allo stesso modo per recepire, per cogliere un pensiero, già presente nell’etere della mente, abbiamo necessità di una strumentazione adeguata, che in questo caso è costituita dal lobo temporale.

Abbiamo detto che un pensiero è un oggetto psichico, ha la sua realtà psichica e una fondamentale rilevanza nella formazione del carattere e della personalità, che saranno molto differenti a seconda che noi siamo portatori di pensieri di un certo tipo o di un altro. Pensare non è assolutamente qualcosa di astratto e ininfluente, poiché da ciò dipende la buona o la cattiva direzione della nostra vita.

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Written by enricolistico

23/01/2011 at 01:05

Risveglio della Coscienza Globale (2° parte)

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Il modello proposto da Nitamo Montecucco e dai Creativi Culturali del Villaggio Globale di Bagni di Lucca.

Dal cervello diviso alla coscienza unitaria. Nell’ambito di un discorso generale sull’evoluzione umana – da una concezione frammentata e locale a una civiltà planetaria, etica e sostenibile – la prima considerazione è la necessità di trasformare, in modo analogo, la consapevolezza di se stessi, da una modalità frammentata ad una globale e unitaria.

Le ricerche da noi condotte sulla sincronizzazione cerebrale (coerenza elettroencefalografica) mostrano con molta evidenza come lo stato attuale di funzionamento neuropsichico sia statisticamente correlato allo stato di percezione globale del proprio essere (unità corpo-mente, armonia psicofisica) ossia di consapevolezza di se stessi. Tanto maggiore sarà la consapevolezza globale di sé, tanto maggiore sarà la sincronizzazione-coerenza cerebrale che sale fino a valori di 90-100%.

L’equazione che regge lo stato attuale di crisi ecosistemica, sarebbe quindi: disarmonia psicofisica = bassa sincronizzazione-coerenza cerebrale = visione frammentata di sé e del mondo = bassa cooperazione-comunicazione = crisi-conflitto globale; questa deve essere bilanciata dall’equazione complementare: armonia psicofisica = alta sincronizzazione-coerenza cerebrale = visione unitaria-olistica di sé e del mondo = elevata cooperazione-comunicazione = coscienza planetaria.

La nuova cultura planetaria e lo sviluppo del potenziale umano

Negli ultimi decenni sono emerse numerose tecniche terapeutiche, innovative ed efficaci, che – superando le divisioni tra medicina e psicologia – curano con un approccio olistico, globale. Queste terapie si ispirano tutte al paradigma olistico, che considera l’essere umano come unità indivisibile e complessa di corpo, mente e spirito. Olos, in greco significa l’intero.

La moderna terapia psicosomatica ad approccio olistico tende quindi a curare l’essere umano riportandolo alla consapevolezza della sua unità, della sua armonia interiore. La base più importante di tutto questo processo era (da millenni) e rimane la coscienza globale dell’essere, la meditazione, la ricerca interiore, la riscoperta del divino in ogni essere e in ogni frammento di esistenza.

Il progetto più importante del Villaggio Globale che abbiamo fatto nascere a Bagni di Lucca è di creare l’Accademia Olistica, una Scuola per la Salute Globale e lo Sviluppo del Potenziale Umano, un luogo “laico” di evoluzione umana verso una coscienza planetaria, spirituale e psicofisica, senza ideologie né legami religiosi, dove ogni persona può venire e sperimentare ogni tipo di terapia olistica e psicosomatica e ogni tipo di meditazione delle grandi scuole planetarie. Dove potersi rendere conto dei bisogni della Terra e riscoprire la propria creatività per aiutare il processo di evoluzione della coscienza planetaria.

Negli ultimi ventiquattro anni abbiamo sperimentato innumerevoli tecniche, antiche e moderne, di consapevolezza, di evoluzione interiore, di meditazione e di salute globale che provenivano da diverse culture del pianeta e, attraverso un intensissimo lavoro educativo e terapeutico le abbiamo poi adattate ai bisogni del nostro presente.

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Written by enricolistico

03/01/2011 at 17:36

Risveglio della Coscienza Globale (1° parte)

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Il modello proposto da Nitamo Montecucco e dai Creativi Culturali del Villaggio Globale di Bagni di Lucca.

Il risveglio della coscienza globale è la chiave dell’attuale crisi globale, l’unica alternativa ad un futuro sostenibile. Riteniamo che questa sia l’epoca della grande liberazione dagli schemi del passato, e che le tecniche per lo sviluppo del potenziale umano rappresentino il più potente strumento di rivoluzione interiore.

Un nuovo pianeta ha bisogno di nuovi esseri umani, più consapevoli e armonici. Il risveglio della coscienza individuale verso una coscienza planetaria è l’unica soluzione per rimediare alla drammatica situazione ecosistemica del nostro pianeta.

E’ necessario che ogni persona sappia che esistono metodi e tecniche largamente sperimentate che possono aiutare chiunque a superare i propri limiti, a sciogliere le proprie paure, a riscoprire in sé la vitalità e la spiritualità naturali, a seguire coraggiosamente i propri sentimenti e la propria strada.

Macroshift: Il cambiamento globale
Scegliere consapevolmente un futuro sostenibile per il nostro pianeta

Con il termine macroshift si intende il cambiamento globale, di pensiero e di vita, che una parte dell’umanità sta affrontando e che l’intera umanità dovrebbe scegliere sempre più consapevolmente nell’immediato futuro.

La crisi globale, ecologica, sociale e umana, impone una scelta tra infiniti futuri possibili. Lo Stato del Pianeta è drammatico, tutti i parametri di rischio ambientale, umano e politico – dal surriscaldamento alla sovrappopolazione alla militarizzazione – sono in costante peggioramento.

Non fare nulla significa accettare lo stato attuale e il futuro che comporta.
Dobbiamo scegliere il nostro destino, quello che veramente vogliamo: se continuare l’attuale sviluppo verso un futuro sempre più industrializzato, inquinato, militarizzato e senza rispetto per le minoranze e i paesi poveri, o scegliere un radicale cambio di rotta nella storia umana, un macroshift, una radicale trasformazione del modo di vivere, pensare, comunicare, cooperare ed evolvere insieme verso una civiltà planetaria.

Questo cambiamento e già in atto in ogni stato del mondo con i “creativi culturali” e la nuova cultura emergente, anche se ancora in modo sommerso, minoritario e quindi poco influente nelle decisioni politiche, economiche, sociali, belliche, ecologiche.

Il termine macroshift è stato proposto per la prima volta dal Prof. Ervin Laszlo, filosofo della scienza dei sistemi e promotore della coscienza planetaria, presidente del Club di Budapest e già docente in rinomate università statunitensi ed europee, che ha da pochi mesi pubblicato negli Stati Uniti il libro Macroshift, cavalcare la trasformazione che – per l’attualità del tema, anche in relazione alle ansie internazionali per l’incerto futuro collettivo – è già stato tradotto in nove lingue.

Il concetto di macroshift è di fondamentale importanza per comprendere in modo articolato e reale le differenti dimensioni di questo fenomeno planetario e dei suoi possibili sviluppi economici, sociali, spirituali. Gran parte della nuova intelligenza planetaria si sta muovendo in questa direzione, per stimolare una crescita umana, un’evoluzione della coscienza globale.
Ognuno di noi deve diventare consapevole del proprio potere di decisione, e decidere!

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Written by enricolistico

03/01/2011 at 16:47

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