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Posts Tagged ‘citta di transizione

Transition Town: La psicologia del cambiamento

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Written by enricolistico

28/02/2011 at 10:01

La scuola consapevole: realtà in transizione

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La Transizione va a scuola: l’esperienza dell’Istituto Teodoro Gaza di San Giovanni a Piro
Articolo di Dario Tamburrano
Segnalato da Luca Bordoli

A San Giovanni a Piro, l’Istituto scolastico comprensivo Teodoro Gaza, è la prima scuola in Italia ad aver approvato un Piano dell’Offerta Formativa ispirato alla transizione con l’obiettivo di formare cittadini resilenti. Sono stati inseriti ufficialmente nella programmazione didattica i principi permaculturali e i modelli necessari per affrontare il futuro di una civiltà Post Carbon.

Se il comune italiano di Monteveglio, nel 2009, è stato il primo ad adottare una Delibera Ufficiale sul picco del petrolio, nel comune di San Giovanni a Piro1, l’Istituto Comprensivo Teodoro Gaza2 (scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di I grado), nel corso del 2010, è stato la prima scuola d’Italia a essersi interessata ufficialmente e in maniera approfondita di picco del petrolio e di resilienza della comunità locale. L’Istituto è già da tempo particolarmente attento all’ecodidattica, ai principi dello Zero Waste (Rifiuti Zero) e al suo interno sono presenti da alcuni anni un orto sinergico e laboratori didattici di autoproduzione, riparazione e recupero delle conoscenze tradizionali locali.

Il processo di transizione ha preso il via a fine giugno 2010 all’interno del seminario Il ruolo della scuola nella costruzione del progetto di vita e di una comunità sociale, con l’ingresso nella biblioteca scolastica del Manuale pratico della transizione e delle prime bozze tradotte di Post Carbon Cities3, testi e risorse che hanno ispirato inizialmente la Preside Maria De Biase4. Un successivo incontro (Transition Talk) organizzato da Transition Italia, al quale hanno partecipato tutto il corpo insegnante e i collaboratori scolastici, e il positivo dibattito che ne è seguito, hanno permesso la stesura del nuovo Piano dell’Offerta Formativa5 (POF).

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Written by enricolistico

15/02/2011 at 10:32

Movimento di Transizione Transnazionale

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Written by enricolistico

20/01/2011 at 03:05

Le Città di Transizione – il cambiamento: metodi e sistemi

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Il movimento delle Città di Transizione, partendo dallo stato attuale del Pianeta e della società, invita all’azione concreta in una visione positiva e condivisa del futuro. Perché, e quando, si comincia a cambiare? Una delle risposte più forti offerte dalle Transition Towns è che il cambiamento è più incisivo se viene agito da un gruppo di persone. Intessere una rete di relazioni, allora, diventa strumento indispensabile.

Articolo di Deborah Rim Moiso

Ho davanti a me una ventina di persone, disposte in un cerchio piuttosto sgangherato. Dal volontario del Commercio Equo in venti strati di cotone bio allo studente in jeans al signore anziano in camicia a scacchi, c’è un sacco di gente diversa. Per farmi sentire devo urlare: l’acustica è terribile, in questo cortile, la voce rimbalza tra le pareti antiche, tra le pietre. Ma poco importa, perché il gioco è semplice e dopo qualche momento di caos la struttura comincia ad auto-organizzarsi. Per i prossimi quindici minuti li osservo ridere come dei matti mentre, lanciandosi un gomitolo di filo rosso, se ne escono con straordinarie perle di saggezza del tipo “e io che sono il rospo mi mangio la mosca”.

Il gioco che stiamo facendo si chiama Rete della Resilienza, e probabilmente anche in questo momento qualcuno, da qualche parte, lo sta giocando per la prima volta. Altrettanto probabilmente, chi lo fa ha qualcosa a che vedere con le Città di Transizione, o Transition Towns (anche se il gioco esiste da prima, in varie incarnazioni, e viene usato per illustrare un sacco di cose).

Spiegare in poche parole che cosa siano, queste Città di Transizione, è un compito piuttosto difficile. Le serate che si tengono per introdurre l’argomento, delle piccole conferenze-chiacchierata dette, all’anglosassone, Transition Talks, prendono almeno due ore. Poi basta un gioco, e probabilmente quello della Rete è il migliore, e la faccenda passa dal cervello al cuore, gli occhi si accendono e si capisce tutto in un attimo.

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Written by enricolistico

08/01/2011 at 12:39

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